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Tre Terre Canavesane | Tre terre Canavesane, artigianato d'eccellenza e patrimonio artistico
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CONTINUA IL CAMMINO DELLE TRE TERRE

Dopo l’interesse e gli apprezzamenti raccolti, il cammino delle Tre Terre prosegue anche per il 2016. Le Amministrazioni Comunali di Agliè, Castellamonte e San Giorgio Canavese, dopo aver condiviso eventi e iniziative nel segno della valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti e manufatti, anche per quest’anno proporranno insieme una serie di appuntamenti che si snoderanno nei prossimi mesi.

Il tema delle produzioni locali resta sempre centrale, ma verrà affiancato da quello della tradizione e della cultura che si svilupperanno nel segno di tre grandi personalità: Guido Gozzano per Agliè, Costantino Nigra per Castellamonte e Antonio Michela Zucco per San Giorgio.

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Tre figure importanti che hanno conosciuto la ribalta nazionale, tre uomini che hanno dato lustro ai nostri territori ai quali sono stati legati in modi assai differenti, ma comunque dimostrando un grande attaccamento a questi luoghi, anche quando le vicende personali e storiche li hanno portati assai lontano.

La poesia di Guido Gozzano  è in effetti piena di riferimenti ad Agliè e ai suoi dintorni e lui, pur nato e morto, esattamente 100 anni fa, a Torino, si sentì sempre attratto da Villa Meleto, il suo “buen retiro” amato e rimpianto.

Costantino Nigra, diplomatico di razza e fra gli artefici di quella paziente tela di alleanze che ci consentì di unificare finalmente l’Italia, era un appassionato conoscitore e un dotto cultore della cultura popolare canavesana,  di cui raccolse e commentò canti e poesie, leggende e racconti con la stessa attenzione con la quale, da valente filologo, tradusse la celebre “Chioma di Berenice” del raffinato poeta greco Callimaco.

Antonio Michela Zucco è il geniale inventore della macchina fonostenografica che porta il suo nome e che venne introdotta nel 1881 come strumento irrinunciabile di trascrizione delle sedute parlamentari. Lo scorso 5 novembre una delegazione di sangiorgesi è stata ricevuta a Palazzo Madama dove un esemplare della leggendaria “Michela” collabora tuttora con gli stenografi parlamentari. Michela pur riconosciuto come formidabile inventore rimase comunque il semplice maestro di sempre. Per queste ragioni gli eventi delle Tre terre racconteranno di questi tre grandi uomini.

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7-8 MAGGIO 2016

SAN GIORGIO CANAVESE

SECONDO MERCATO DELLA TERRA E DELLE BIODIVERSITÀ

C’era una volta il Mercato del martedì a San Giorgio Canavese, conosciuto anche in altre terre di Piemonte, come le Langhe, i cui contadini commerciavano con gli agricoltori di Cortereggio attraverso il baratto. Ricreare quelle atmosfere, quei sapori, quelle relazioni, in un’atmosfera di vitalità e di condivisione è l’obiettivo che l’Amministrazione Comunale si è proposta con l’organizzazione del Mercato della Terra e della Biodiversità, giunto alla sua seconda edizione e in programma per il prossimo 7 e 8 maggio.

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Dal 3 SETTEMBRE
al 2 OTTOBRE 2016

CASTELLAMONTE

56° MOSTRA DELLA CERAMICA

La Mostra della Ceramica è da 56 anni un prestigioso evento che affianca grandi artisti di livello nazionale a giovani emergenti con uno spazio interamente dedicato agli artisti e agli artigiani i quali continuano una tradizione che per quasi due secoli rese la città prospera e nota a tutti. Quest’anno la Rassegna avrà come titolo “Terra!” ed il Curatore, professor Guido Curto, fresco di nomina alla prestigiosa direzione di Palazzo Madama a Torino, intende svilupparne le molteplici suggestioni in collaborazione con le Accademie di Belle Arti di tutta Italia e con alcune Città della ceramica, consorelle di Castellamonte.

Agliè

SABATO 9 LUGLIO

AGLIÈ

CALICI TRA LE STELLE

Questo evento si svolge ogni anno in estate nella splendida cornice del Castello Ducale, in cui il cibo e l’arte si uniscono per il piacere del convivio. Durante la serata l’enogastronomia, rappresentata da aziende vitivinicole canavesane e dai Maestri del Gusto (Slow Food) locali, si unirà con la cultura, la letteratura e la musica per una edizione particolare, dedicata a Guido Gozzano, in occasione delle celebrazioni per il centenario della sua morte. Questo grande poeta ad Agliè, e in modo particolare a Villa Meleto, trovava feconda ispirazione e qui nacquero le sue poesie più note e amate.

PERCHÉ TRE TERRE CANAVESANE

Nel gran parlare di terre e territori, è una scelta esemplare quella di presentare insieme “Tre terre” canavesane, che altro non sono che una vera comunità di prodotti, di artigianato d’eccellenza e di patrimonio artistico. Così San Giorgio Canavese, Castellamonte e Agliè, in rigoroso “contrordine alfabetico”, propongono un’offerta unica che si muove nel segno di quella biodiversità come valore strategico per la tutela e la valorizzazione di tutti i territori, anche i più marginali. Un’offerta nata nel 2015, l’anno dell’Expò di Milano, ma che è diventata alleanza strategica e si  propone di continuare facendo diventare questo angolo verdissimo di Piemonte una sorta di riferimento per tutto il Canavese.

San Giorgio valorizza la sua “piattella”, un fagiolo bianco che stava per scomparire dagli orti e che rese a suo tempo assai nota la frazione di Cortereggio, mentre oggi è diventato un “presidio” Slow Food; Castellamonte conferma la grande tradizione della lavorazione ceramica, a partire da quelle pentole panciute dette “Tòfeje” dove proprio quei gustosi fagioli cuocevano per una notte intera  per poi regalare piatti gustosi e fumanti di bontà; Agliè infine, terra di mezzo di questo caso, ripropone il fascino fastoso e fiabesco della sua “Reggia”  intorno alla quale il  visitatore è accolto anche da invitanti delizie dolcezze quali i torcetti dei Maestri pasticceri premiati dagli stessi Savoia o deliziati  dai vini prelibati frutto dei vigneti che si adagiano sui terreni circostanti, coccolati con  pazienti e sperimentate  cure: le tre Amministrazioni Comunali hanno voluto unire questi richiami di tradizioni, prodotti e storie e nello spirito dell’Expò si propongono come Tre Terre capaci di richiamare, attraverso la biodiversità declinata nel modo migliore,  l’attenzione di visitatori  curiosi, attenti e golosi.

Spazio bambini e ragazzi

In tutti gli eventi è prevista l’organizzazione di alcune lezioni sull’educazione alimentare e sulle biodiversità presenti nel nostro territorio. Dove possibile si cercherà di portare avanti un progetto di Orto Didattico, in cui i più piccoli potranno coltivare direttamente alcuni prodotti e magari mangiarli in mensa. L’obiettivo è quello di promuovere un progetto organico che coinvolga parallelamente scuole elementari e medie dei tre comuni In un’area dedicata all’interno degli eventi verranno organizzate attività per bambini di ogni età in cui imparare e sperimentare giocando. Nello specifico si coinvolgeranno i partecipanti alla scoperta del cibo attraverso i sensi, saranno presenti alcuni produttori che racconteranno il loro lavoro e si apprenderà il ciclo produttivo di alcuni alimenti. Verranno allestiti laboratori dove i piccoli potranno interagire in prima persona, ad esempio facendo la pasta, oppure il burro, e sarà data la possibilità alle scuole di presentare le attività sulla nutrizione condotte durante l’anno scolastico.

Spazio convegni

Altra attività che proseguirà per tutta la durata del progetto è l’organizzazione di convegni sulla nutrizione. Nello specifico è prevista l’organizzazione di almeno 3 convegni, uno per ogni evento nei vari comuni, legati tutti da un unico filo conduttore, il cibo, la valorizzazione delle biodiversità e del territorio. Ogni convegno vedrà la partecipazione di relatori autorevoli provenienti dal mondo dell’agroalimentare ed esperti del settore della ricerca scientifica e tecnologica e sarà focalizzato su un tema specifico, che collegato agli altri due fornirà una trattazione completa ed organica sui temi dell’EXPO. Per favorire il coinvolgimento del pubblico il Convegno si svolgerà in forma di work shop o di tavola rotonda, presentando prodotti e degustazioni.

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PER SAPERE DI PIU’

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