60ª Mostra della Ceramica di Castellamonte

60ª Mostra della Ceramica di Castellamonte

Siamo giunti all’edizione numero 60 della Mostra della Ceramica di Castellamonte!

Un’edizione storica ancor più perché arriva dopo la prima interruzione della manifestazione, arrivata a causa della crisi amministrativa cittadina. Un’edizione storica perché segnale importante di ripartenza dopo le chiusure forzate a cui ci ha costretto la pandemia globale.
Vista la sua storicità e la sua importanza, abbiamo voluto richiamare in quest’edizione il passato e il presente della Mostra. Il passato attraverso l’omaggio a tre castellamontesi che hanno avuto grande importanza nello sviluppo di questa manifestazione.
Carlo Trabucco, storico Sindaco e ideatore della rassegna nata nel 1961, Nicola Mileti, artista e infaticabile curatore delle edizioni d’oro della mostra, Renzo Igne, tra gli artisti castellamontesi di maggior talento. Figure che hanno lasciato il segno su Castellamonte e la sua ceramica e che oggi è doveroso ricordare.
Il presente attraverso la terza edizione del concorso internazionale che negli ultimi anni ha attirato numerosi artisti da tutto il mondo a Castellamonte, attraverso lo spazio della Rotonda Antonelliana dedicato ai nostri ceramisti che portano avanti un mestiere antico ed attuale, e attraverso le stufe, da secoli simbolo del nostro comune, a far bella mostra di sé sotto i portici di Palazzo Antonelli.
Assieme al curatore, il professor Giuseppe Bertero, abbiamo cercato di realizzare una rassegna a tutto tondo, che sappia valorizzare l’arte e l’artigianato locale, scopo principe della nascita della Mostra.
Assieme a tutta la comunità castellamontese vi auguriamo una buona Mostra della Ceramica!

Alcuni scatti dalla Mostra 2021

PREMESSA ALLA MOSTRA 2021

Il tanto atteso appuntamento per la sessantesima Mostra della Ceramica di Castellamonte edizione 2020 causa la tragica e drammatica pandemia è stato posticipato al 2021.

La Mostra costituisce per la Città, per la Regione Piemonte e la Città Metropolitana un evento di straordinaria importanza.

A partire dalla sua prima realizzazione avvenuta nel 1961 la continuità è sempre stato il suo valore preminente. Purtroppo, c’è voluto questo infausto virus a interromperla, ma ci auguriamo che non abbia più a ripetersi negli anni a venire. Questa è la Mostra della speranza e della fiducia nel futuro, del grande desiderio di ripresa in tutte le attività da quelle sociali, a quelle economiche, commerciali e, soprattutto, artistiche.

La Mostra, come è noto, fu inventata e promossa dal mitico sindaco Carlo Trabucco, in carica dal 1960 al 1965, valente giornalista, scrittore e politico. È stata spesso inaugurata da importanti cariche dello Stato, come Giulio Andreotti, allora ministro della difesa che ha presenziato la prima edizione nel 1961 a Luigi Gui ministro dell’Istruzione 1965, a Giancarlo Lombardi Ministro dell’Istruzione 1995, solo per citarne alcuni, oltre i numerosi Presidenti della Regione Piemonte e della Provincia di Torino intervenuti a sancire con la loro persona l’attenzione della pubblica amministrazione per la manifestazione.

Per ricordare e per onorare la prima mostra della ceramica si propone ai visitatori il progetto “ritorno alla rotonda antonelliana”. Il grande piazzale circondato dalle imponenti mura della chiesa incompiuta di Alessandro Antonelli, già sede storica della mostra,  dopo molti anni ritorna a vivere con un’esposizione di opere in ceramica di grandi dimensioni realizzate principalmente da artisti di Castellamonte e del Canavese. Lo scopo è di sostenere il loro pregevole lavoro e farlo conoscere ad un pubblico sempre più vasto e, allo stesso tempo, valorizzare il territorio, dove  l’eccellenza della ceramica con le sue industrie e il suo artigianato, nella sua duplice espressione: classica e moderna, unitamente alla gastronomia, alle splendide colline e vallate e alla gentilezza della sua gente sono valori a cui non si può rinunciare.

Dunque, le meravigliose ed imponenti mura dell’Antonelli tornano ad accogliere importanti opere d’arte nella sua sede storica, con l’auspicio che  abbracciate da tanta maestosa scenografia le opere d’arte contemporanee torneranno a  sorprendere e affascinare il pubblico che verrà in visita alla mostra  e che prosegue al piano terra e in parte anche al piano nobile di Palazzo Botton. qui sono collocate le opere selezionate per il concorso internazionale “ceramics in love-three”. Opere di grandissimo valore estetico e interesse culturale che  non mancheranno di sorprendere anche il visitatore più aggiornato in quanto sono rappresentate oltre che  produzioni dall’Italia intera, ben altre  25 diverse nazioni.

Al piano nobile dello stesso Palazzo Botton, si propone  un doveroso omaggio, a vent’anni dall’immatura scomparsa, al grande artista scultore e ceramista Renzo Igne. Grazie alla collaborazione della signora Maria Morandini Igne, sono state selezionate alcune fra le sue più significative e avvincenti realizzazioni. Opere che non mancheranno di sorprendere i visitatori per la capacità dell’artista di inventare sempre nuove e  straordinarie sculture  capaci di evocare una quantità di suggestioni e rimandi al mondo fantastico.

Al secondo piano del Centro Congressi Piero Martinetti, dopo anni di oblio torna all’attenzione del grande pubblico la mostra permanente delle “ceramiche sonore”, ovvero la collezione dei fischietti in terracotta  e smaltati, donati alla Città da Clizia, il grande ceramista Mario Giani. Un’occasione unica per ammirare tanti piccoli capolavori dell’arte popolare e naif in attesa della loro risolutiva sistemazione museale. l’insieme conta circa 3000 pezzi. Sono ceramiche sonore accuratamente catalogate provenienti da tutto il mondo. Dopo un’attenta e accurata selezione,  sono esposti circa cinquecento pezzi. Uno più curioso dell’altro.

Quindi si scende al primo piano del Centro Congressi Piero Martinetti dove vi è un altro doveroso omaggio, a vent’anni dalla scomparsa, a Nicola Mileti, storico, indomito e infaticabile curatore delle mostre della ceramica di Castellamonte, dal 1981 al 2001. Grande appassionato d’arte, egli stesso artista, ceramista e grafico. Grazie al suo impegno Castellamonte può vantare di aver avuto la presenza di grandissimi artisti italiani ed internazionali, come Carlo Zauli, Nino Caruso e Arnaldo Pomodoro con il suo ardito ed originalissimo “Arco in Cielo”. Tale opera a pieno titolo può essere considerata l’emblema della Città di Castellamonte.

Sullo stesso piano, accanto alla Mostra su Nicola Mileti, un altro omaggio-ricordo al Sindaco Carlo Trabucco e alle prime mostre della ceramica svoltesi dal 1961 in poi.

In ultimo al piano terra del Centro Congressi Martinetti, come buona consuetudine, il C.N.A.  con le sue ceramiche da “indossare” chiude l’insieme espositivo delle numerose mostre, che per la sua sessantesima edizione si è voluto particolarmente ricco e prestigioso.

Giuseppe Bertero

GLI EVENTI COLLATERALI

 

– SABATO 21 AGOSTO

ore 17:00 – Piazza Martiri Libertà

Cerimonia di inaugurazione
60a MOSTRA DELLA CERAMICA

Apertura 22 agosto – 12 settembre
Ingresso gratuito con Greenpass nei 7 punti espositivi.

ore 21:00 – Rotonda Antonelliana

ORCHESTRA MELOS
Concerto di musica classica

 

– VENERDÌ 27 AGOSTO

ore 18:00 Castello di Castellamonte

Inaugurazione mostra MOSTRA DI PITTURA di RENATA RYCHLIK
“Da Cracovia al Castello di Castellamonte”.

Aperta nei fine settimana.

 

– SABATO 28 AGOSTO

ore 16:30 – Casa Gallo

CONVEGNO
“Le ceramiche antiche nei ritrovamenti archeologici dell’Alto Canavese”

 

– DOMENICA 29 AGOSTO

ore 9:00 Fraz Campo e Muriaglio

CAMMINATA ENOGASTRONOMICA

1a edizione. 8 tappe ristoro tra le colline ed i sapori di Camur.
Iscrizione Adulti € 20 – Ragazzi 7-12 anni: € 10 – Bimbi fino a 5 anni gratis
Posti disponibili: 450 max
In caso di maltempo la camminata verrà positicipata alla domenica successiva.

 

– VENERDÌ 3 SETTEMBRE

ore 18:00 – Casa Martinetti, Spineto

Breviario spirituale
Vita e opere di Piero Martinetti

Conversano:
Maria Cristina Fenoglio Gaddò (Fondazione Casa e Archivio Piero Martinetti), Valerio Giacoletto Papas (filosofo) e Marco Peroni (Pubblico-08).
Letture di Claudio Bovo
Il filosofo Piero Martinetti fu per lunghi anni professore all’Università di Milano e amava definirsi “cittadino europeo nato per caso in Italia”. Tuttavia ebbe sempre un legame fortissimo con la terra canavesana: nacque a Pont Canavese, visse a lungo a Spineto di Castellamonte, lontano “dai rumori del mondo”, dopo il rifiuto di prestare giuramento al regime fascista nel 1931. Conversazione e letture mettono al centro dell’appuntamento le parole tratte dal suo Breviario spirituale: alla ricerca del pensiero di Piero Martinetti, delle sue possibili declinazioni nella vita di tutti i giorni, in un viaggio di sorprendente modernità.

ore 21:00 – Rotonda Antonelliana

CONCERTO HARMONIES ENSEMBLE

Renzo Olivetto Baudino (tromba), Paolo Bellino (organo e tastiere), Gualtiero Gianola (voce), Luca Sartor (arrangiamenti e tuba)

 

– SABATO 4 SETTEMBRE

ore 21:00 – Ex Caricatore presso stazione

ARTISTI DI STRADA

 

– DOMENICA 5 SETTEMBRE

dalle ore 9:00 – concentrico

MANGIAR PER VIE E BÖN PAT

Degustazioni dei ristoratori nelle vie del centro storico.

 

– MARTEDÌ 7 SETTEMBRE

ore 21:00 – Centro Congressi Martinetti

VERSO IL MUSEO A CIELO APERTO

Presentazione del censimento della ceramica castellamontese.

 

– GIOVEDÌ 9 SETTEMBRE

ore 21:00 – Centro Congressi Martinetti

CARLO TRABUCCO – DIARIO DI UN SINDACO

Presentazione dei diari del Sindaco che ha inventato la Mostra della Ceramica

 

– VENERDÌ 10 SETTEMBRE

ore 18:00 – Orto Sociale

Giocare con la Natura è una cosa seria!!

Programma:
dalle 15:30 Torneo di calcio balilla e mimi basket
ore 18:00 – Inaugurazione dei nuovi arredi allo spazio di Camillo
ore 21:00 – proiezione del film “2040 – Salviamo il pianeta!”

 

– SABATO 11 SETTEMBRE

ore 21:00 – Rotonda Antonelliana

CONCERTO DELLA BANDA MUSICALE DI CASTELLAMONTE

 

– DOMENICA 12 SETTEMBRE

ore 21:00 – Rotonda Antonelliana

FANFARA NAZIONALE DELLA C.R.I.

Concerto diretto dal Maestro Giuseppe Cortese

Scarica il pieghevole
Orchestra melos
mostra pittura Rychlik
Camminata enogastronomica
Harmonies Ensemble
MANGIAR PER VIE 2021
Shezan il genio - Circo Wow

PUNTO ESPOSITIVO DEI PRODOTTI TRE TERRE CANAVESANE

Per tutta la durata della 60a Mostra della Ceramica di Castellamonte, nella centralissima via Educ è stata allestita una vetrina dei prodotti titpici delle Tre Terre Canavesane. Questi i produttori che hanno lasciato i loro prodotti ed i loro riferimenti nello spazio gentilmente offerto gratuitamente dalla famiglia Curcio:

Spazio espositivo produttori Tre Terre Canavesane

Alcune immagini dell’edizione 2021



Volete restare in contatto con le Tre Terre Canavesane?

Scriveteci una mail a: info@treterrecanavesane.it e vi invieremo tutte le informazioni
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