5° Mercato della Terra e della Biodiversità

San Giorgio Canavese

5° Mercato della Terra e della Biodiversità

a persona

San Giorgio valorizza la sua “piattella”, un fagiolo bianco che stava per scomparire dagli orti e che rese a suo tempo assai nota la frazione di Cortereggio, mentre oggi è diventato un “presidio” Slow Food

Tema 2019: Indigena
Per “Indigeno” si intende quanto è nativo e originario di un luogo, che risulta essere sempre esistito in un dato territorio e che diventa rappresentazione dello stesso, e che per noi si manifesta attraverso tutte quelle piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire, quegli antichi mestieri e tecniche di lavorazione che costituiscono essenza della biodiversità del nostro universo e che vogliamo valorizzare e porre al centro dell’attenzione da anni attraverso il Mercato della Terra e della Biodiversità”.

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Il programma
Sabato 11 e domenica 12 maggio 2019 a San Giorgio Canavese torna per il quinto anno il Mercato della terra e delle biodiversità. Se il tema 2018 era Autoctona quello 2019 è Indigena! La riscoperta delle antiche “Vie del Sale”, che cosa rappresentavano e che cosa ne rimane oggi… prima testimonianza tra tutte le “acciughe al verde”, piatto tipico piemontese che coniuga un terreno collinare/montano con il lontano sapore del mare. Tema 2019: Indigena Per “Indigeno” si intende quanto è nativo e originario di un luogo, che risulta essere sempre esistito in un dato territorio e che diventa rappresentazione dello stesso, e che per noi si manifesta attraverso tutte quelle piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire, quegli antichi mestieri e tecniche di lavorazione che costituiscono essenza della biodiversità del nostro universo e che vogliamo valorizzare e porre al centro dell’attenzione da anni attraverso il Mercato della Terra e della Biodiversità”. Il Mercato della Terra e della Bibliodiversità vuole essere “il mercato delle origini”; un mercato dove è il contenuto e la qualità a fare la differenza, dove produttori provenienti da tutta Italia, Presidi Slow Food, Maestri del Gusto, Prodotti del Paniere della Provincia di Torino ed eccellenze enogastronomiche locali presentano le loro peculiarità e tipicità, con le loro storie e tradizioni, con il loro sapere che viene reciprocamente condiviso in un’atmosfera di festa e convivialità. Con altri due Comuni canavesani costituiscono il Parco della Biodiversità del Canavese:
  • San Giorgio Canavese – Mercato della terra della e della biodiversità
  • Nomaglio – Sagra della Castagna
  • Montalto Dora – Sagra del Cavolo Verza
PROGRAMMA
Sabato 11 maggio
    ore 14:30
  • Centro Storico – Apertura del Mercato della terra e della biodiversità
  • Ala Mercantile – Apertura del mercato dei bambini
  • Centro Storico – “Bambulada: bocia d’na volta” – gioco itinerante per famiglie
    ore 17:30
  • Piazza Ippolito – “WHATZUPPA” – spettacolo di teatro di Figura per famiglie – di e con Luisa Trompetto
    ore 19:30
  • Piazza Vittorio Emanuele – Apertura padiglione enogastronomico
    ore 21:00
  • Piazza Ippolito – Concerto della Filarmonica Carlo Botta
Sabato 12 maggio
    ore 9:00 – 18:00
  • Mercato della terra e della biodiversità accompagnato dalle incursioni di Vico Pazzariello e della Corale “Quattro Stagioni”
    ore 9:00- 13:00
  • Via del Paschetto – Mostra del bestiame
    ore 12:00
  • Piazza Vittorio Emanuele – Apertura padiglione enogastronomico
    ore 14:30
  • Ala Mercantile – Apertura del mercato dei bambini
    ore 15:00 – 16:30
  • Piazza Ippolito – “La cascina in-cantata Indigena Solidale” spettacolo della Corale “Quattro Stagioni”
    ore 16:30 – 17:30
  • Piazza Ippolito – “Il sale della terra” concerto-spettacolo di Vico Pazzariello
da Obiettivo News del 15 maggio 2019

Un mercato dove la qualità e i contenuti fanno la differenza

La quinta edizione del Mercato della Terra e della Biodiversità – Indigena 2019 “Autoctoni in via di espansione” è stato un successo. Numerosi produttori provenienti da oltre 14 Regioni, hanno attratto moltissimi avventori con il loro prodotti di eccellenza, alcuni molto particolari, l’evento che si è svolto lo scorso fine settimana, sabato 11 e domenica 12 maggio, a San Giorgio Canavese. Un “mercato delle origini”, dove la qualità e i contenuti fanno la differenza. Non soltanto produttori ma Presidi Slow Food, Maestri del Gusto, Prodotti del Paniere della Provincia di Torino ed eccellenze enogastronomiche locali. Diverse le iniziative collaterali che hanno accompagnato questa edizione che ogni anno acquista maggior prestigio e rilievo. Il sabato, a segnare la collaborazione con il Salone del Libro OFF, è stato presentato il romanzo di Laura Pariani, “Il Gioco di Santa Oca”, seguito dalllo spettacolo di teatro di Figura per famiglie, “Whatzuppa”, di e con Luisa Trompetto. Anche quest’anno non è mancato il gioco itinerante dedicato ai bambini alle famiglie per le vie del paese, organizzato dall’associazione Progetto Michela, e suddiviso in cinque tappe all’interno del borgo. Al Museo Nòssi Rais è stata allestita una mostra fotografica dal titolo “Adotta un sentiero si racconta…”, documentazione fotografica dell’omonimo progetto, che ha coinvolto tredici persone con disabilità intellettiva, due operatori sociali, alcuni professionisti del territorio e il Comune di Castelnuovo Nigra. Novità di quest’anno il Mercato dei Bambini, e l’animazione itinerante, terminata con lo spettacolo conclusivo la domenica, di ‘O Capitano di Vico Pazzariello, direttamente da Napoli, che ha coinvolto il pubblico intervenuto. Particolare attenzione alla salvaguardia delle api con l’Area Educational a cura di Eataly, attraverso il progetto “Bee the future”. Silvio Barbero, vice Presidente dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (già Segretario Nazionale di Slow Food Italia prima e poi vice Presidente di Slow Food Italia) ha visitato con entusiasmo il Mercato, insieme a Domenico Tappero Merlo, viticoltore e sommelier, nonché membro della Confraternita del Consiglio Grande della Credenza Vinicola di Caluso e Canavese. In serata, dopo l’offerta gastronomica della Pro Loco nell’apposito padiglione, si è tenuto il Concerto della Filarmonica Carlo Botta, intervallato dai riconoscimenti ai produttori. In apertura un momento istituzionale con l’annuncio della sottoscrizione al progetto che unisce venti comuni: Made in Canavese. Il Mercato della Terra e della Biodiversità Indigena 2019 “Autoctoni in via di espansione” è stato stato censito nel portale italive.it e ammesso alle votazioni per il “Premio Italive 2019”. Italive.it, progetto patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (promosso da Codacons e Comitas con la partecipazione di Autostrade per L’italia e la collaborazione di Coldiretti) che attraversano e presenta un calendario aggiornato dei migliori eventi organizzati, anche alla scoperta di eccellenze enogastronomiche. (Per visualizzare la scheda dell’evento e votare, cliccare sul seguente link: https://italive.it/mercato-della-terra-e-biodiversita-5-edizione/ ) Le votazioni espresse dai visitatori saranno raccolte fino a fine anno, giudicate da una commissione di esperti che determineranno il vincitore del Premio di quest’anno. Quest’anno è stata inoltre celebrata l’antica “Via del Sale”, ossia i percorsi che un tempo costituivano le vie di comunicazione tra nord e sud. Alla sua storia si ispira il nome dell’associazione Strada del Sale, che riunisce i produttori di agricoltura biologica e artigiani locali di Volpedo, che sono stati ospiti di questi due giorni di Mercato. Ad illustrare la Via del Sale, nella mattinata di domenica, è stato Claudio Gnoli, attraverso la presentazione dell’e-book dal titolo “Coi nostri strumenti”, accompagnato da un duo musicale: Andrea Ferraresi (piffero) e Yuri Domenichella (fisarmonica). Applausi poi per lo spettacolo della Corale Quattro Stagioni dal titolo “La cascina in-cantata Indigena Solidale” e per il concerto-spettacolo “Il Sale della terra” di Vico Pazzariello. Un evento decisamente riuscito, che non può che continuare a crescere.

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