61ª Mostra della Ceramica di Castellamonte

61ª Mostra della Ceramica di Castellamonte

LA 61a MOSTRA DELLA CERAMICA DI CASTELLAMONTE SARÀ INAUGURATA SABATO 20 AGOSTO ALLE ORE 17 IN PIAZZA MARTIRI DELLA LIBERTÀ.

 Apertura: 20 agosto  – 11 settembre 2022

Orari della mostra dal martedì al venerdì ore 17, 00 – 21,00; sabato e domenica dalle ore 10,00 alle 21,00. Ingresso libero.

Su questa pagina nei prossimi giorni pubblicheremo tutte le informazioni inerenti l’edizione 2022. Restate in contatto.

 

La sessantunesima edizione della mostra della ceramica è dedicata ai cento anni della scuola d’arte “ F. Faccio”

 

Il Concorso di Ceramica internazionale denominato “Ceramics in Love… premio Città di Castellamonte” 2022 è dedicato all’Ucraina
Mostra della Ceramica 2022

L’Amministrazione comunale, rappresentata dal Sindaco Pasquale Mazza e dall’Assessore alla Cultura Claudio Bethaz, insieme al curatore Giuseppe Bertero, già responsabile delle precedenti mostre, con i ceramisti di Castellamonte e il Liceo Artistico “Felice Faccio”, hanno deliberato di dedicare la sessantunesima edizione della mostra della ceramica ai Cento Anni della Scuola d’Arte “Felice Faccio”, oggi Liceo Artistico, che dall’anno della sua fondazione nel 1922 ad oggi è sempre stato un luogo di alta formazione educativa e importante centro culturale per il territorio. Una serie articolata di eventi sarà attivata per ricordare al meglio questo importante appuntamento storico.

Per l’occasione verrà allestita una mostra del centenario presso il Liceo Artistico Statale “Felice Faccio” a cura del Dirigente Scolastico e dei docenti che presenteranno opere storiche e recenti dell’attività didattica della sezione ceramica.

Quest’anno non potendo utilizzare Palazzo Botton, punto espositivo centrale delle passate mostre, perché interessato da un profondo lavoro di ristrutturazione, si è scelto di suddividere le varie esposizioni in più punti. A 7 punti mostra ufficiali si aggiungono altri 8 punti privati dando vita ad una rete espositiva che ha pochi eguali in Italia.

Qui la lista:

  • Rotonda Antonelliana
  • Sala Consiliare
  • Palazzo Antonelli
  • Centro Congressi “P. Martinetti”
  • Liceo Artistico “F. Faccio” *
  • Casa della Musica “F. Romana”
  • Centro Ceramico “Fornace Pagliero” 1814
  • Associazione Artisti della Ceramica
  • Cantiere delle Arti
  • La Castellamonte
  • Casa Miro Gianola
  • Ceramiche Castellamonte
  • Ceramiche Cielle
  • Ceramiche Camerlo
  • Ceramiche Grandinetti

Sono confermati i punti espositivi pubblici che da sempre accompagnano il percorso ufficiale della mostra: la Rotonda Antonelliana, le arcate del Palazzo Antonelli, il Centro Congressi Martinetti, la storica Fornace Pagliero 1814 e quelli privati come luogo di confronto e di dialogo fra artisti e cultori dell’arte ceramica, quali il “Cantiere delle Arti”, la ditta “La Castellamonte”, le “Fornaci Museo Pagliero”, le “Ceramiche Castellamonte” di Elisa Giampietro, le “Ceramiche Camerlo” e le “Ceramiche Grandinetti”.
Ci sono però anche due nuovi punti mostra: la sala consiliare con le CERAMICHE NERE RUMENE e le opere di NICOLAE MOLDOVAN e la Casa della Musica “F. ROMANA” dove verranno posizionate le opere realizzate per i duecento anni della Casa della Musica, dagli allievi del corso di ceramica del Liceo Artistico che presentano diversi strumenti musicali realizzati in terracotta smaltata. Sempre alla Casa della Musica sarà esposto un grande bassorilievo dello scultore Enrico CARMASSI.
Fra le molte iniziative si torna a proporre il progetto “Ritorno alla rotonda antonelliana” che nella passata edizione ha riscosso un grandissimo successo durante tutto il periodo dell’esposizione ma anche ben oltre il termine della mostra. In questo spazio suggestivo è prevista l’esposizione di grandi e medie opere realizzate dagli artisti di Castellamonte, Faenza, della “Baia della Ceramica” (Savona, Albissola Marina, Albisola Superiore e Celle Ligure) e Pavia. Un’occasione prestigiosa per gettare uno “sguardo” aggiornato sulla contemporaneità della scultura in ceramica.
Fra le arcate del Palazzo Antonelli, sede del Comune, saranno esposte le famose stufe di Castellamonte sia quelle della tradizione che quelle contemporanee di squisita fattura e sempre più famose nel mondo.

Al piano terra del Centro Congressi Martinetti, sarà allestita la mostra delle opere selezionate per il concorso internazionale “Ceramics in Love 2022”, dedicato in particolare alla Ucraina, superate indicibili difficoltà vi partecipano ben cinque artisti di questa martoriata nazione.
La mostra presenta un insieme di opere di grandissimo interesse estetico, 103 il numero delle opere provenienti dall’Italia e da 15 diverse nazioni del mondo (turchia, spagna, portogallo, india, giappone, israele, tunisia, solo per citarne alcuni)
Fin dalle sue origini il concorso si è posto l’obiettivo di accogliere e consentire ad un nutrito numero di artisti italiani e stranieri di potere mostrare la loro creatività sulla ribalta del prestigioso palcoscenico della Mostra di Castellamonte.
Al secondo piano del Centro Congressi Piero Martinetti, sarà ospitata la Collezione permanente delle “ceramiche sonore”, ovvero i fischietti in terracotta provenienti da tutte le parti del mondo raccolti dal grande ceramista Mario Giani noto a tutti come CLIZIA e da lui donati alla città.
Nella stessa sede espositiva faranno bella mostra di sé le POP/OPERE in ceramica molto innovative nella forma e nella tecnica di due giovani artisti: Gianluca Cutrupi e Paolo Pastorino, qui raccolte sotto il titolo RELOAD.
Sempre in materia di fischietti in terracotta, al primo piano del Martinetti, continua l’esposizione delle opere del recente concorso internazionale “Ceramiche Sonore”, inaugurata a maggio 2022.
Al piano terra del Centro Congressi Martinetti, come buona consuetudine, il CNA propone le sue ceramiche da “indossare”.
Per questa 61a Edizione della Mostra, dedicata al Centenario della Scuola Felice Faccio, oggi Liceo Artistico Statale, il manifesto è stato creato da Luca Chiartano. Si è voluto raffigurare un particolare di un grande altorilievo dello scultore Enrico Carmassi, insegnante e preside dal 1944 al 1967 della medesima scuola. Un particolare che ben rappresenta la lavorazione dell’argilla sia nella didattica scolastica, sia nelle botteghe che nelle industrie del settore in Castellamonte.

Questa sessantunesima edizione vede l’importante presenza alla Fornace Pagliero 1814 di Spineto, frazione di Castellamonte, della mostra “KÈRAMOS”-Off Gallery – Gulliarte di Savona con otto artisti contemporanei della ceramica.
Anche la galleria d’Arte privata dell’artista poliedrico Miro Gianola, colonna portante dell’arte canavesana, per questa edizione ceramica, diventa punto espositivo della rassegna.

Come per le precedenti edizioni, nei giorni prefestivi e festivi, è prevista una navetta per raggiungere i punti espositivi più dislocati dal concentrico e per visitare i suggestivi “ castelletti”, da dove si ricava la famosa argilla rossa di Castellamonte.

EVENTI COLLATERALI

Clicca sul logo per andare alla pagina relativa alla Caccia al Tesoro del 28 agosto 2022.

Alcune immagini dell’edizione 2021

PREMESSA ALLA MOSTRA 2021

Il tanto atteso appuntamento per la sessantesima Mostra della Ceramica di Castellamonte edizione 2020 causa la tragica e drammatica pandemia è stato posticipato al 2021.

La Mostra costituisce per la Città, per la Regione Piemonte e la Città Metropolitana un evento di straordinaria importanza.

A partire dalla sua prima realizzazione avvenuta nel 1961 la continuità è sempre stato il suo valore preminente. Purtroppo, c’è voluto questo infausto virus a interromperla, ma ci auguriamo che non abbia più a ripetersi negli anni a venire. Questa è la Mostra della speranza e della fiducia nel futuro, del grande desiderio di ripresa in tutte le attività da quelle sociali, a quelle economiche, commerciali e, soprattutto, artistiche.

La Mostra, come è noto, fu inventata e promossa dal mitico sindaco Carlo Trabucco, in carica dal 1960 al 1965, valente giornalista, scrittore e politico. È stata spesso inaugurata da importanti cariche dello Stato, come Giulio Andreotti, allora ministro della difesa che ha presenziato la prima edizione nel 1961 a Luigi Gui ministro dell’Istruzione 1965, a Giancarlo Lombardi Ministro dell’Istruzione 1995, solo per citarne alcuni, oltre i numerosi Presidenti della Regione Piemonte e della Provincia di Torino intervenuti a sancire con la loro persona l’attenzione della pubblica amministrazione per la manifestazione.

Per ricordare e per onorare la prima mostra della ceramica si propone ai visitatori il progetto “ritorno alla rotonda antonelliana”. Il grande piazzale circondato dalle imponenti mura della chiesa incompiuta di Alessandro Antonelli, già sede storica della mostra,  dopo molti anni ritorna a vivere con un’esposizione di opere in ceramica di grandi dimensioni realizzate principalmente da artisti di Castellamonte e del Canavese. Lo scopo è di sostenere il loro pregevole lavoro e farlo conoscere ad un pubblico sempre più vasto e, allo stesso tempo, valorizzare il territorio, dove  l’eccellenza della ceramica con le sue industrie e il suo artigianato, nella sua duplice espressione: classica e moderna, unitamente alla gastronomia, alle splendide colline e vallate e alla gentilezza della sua gente sono valori a cui non si può rinunciare.

Dunque, le meravigliose ed imponenti mura dell’Antonelli tornano ad accogliere importanti opere d’arte nella sua sede storica, con l’auspicio che  abbracciate da tanta maestosa scenografia le opere d’arte contemporanee torneranno a  sorprendere e affascinare il pubblico che verrà in visita alla mostra  e che prosegue al piano terra e in parte anche al piano nobile di Palazzo Botton. qui sono collocate le opere selezionate per il concorso internazionale “ceramics in love-three”. Opere di grandissimo valore estetico e interesse culturale che  non mancheranno di sorprendere anche il visitatore più aggiornato in quanto sono rappresentate oltre che  produzioni dall’Italia intera, ben altre  25 diverse nazioni.

Al piano nobile dello stesso Palazzo Botton, si propone  un doveroso omaggio, a vent’anni dall’immatura scomparsa, al grande artista scultore e ceramista Renzo Igne. Grazie alla collaborazione della signora Maria Morandini Igne, sono state selezionate alcune fra le sue più significative e avvincenti realizzazioni. Opere che non mancheranno di sorprendere i visitatori per la capacità dell’artista di inventare sempre nuove e  straordinarie sculture  capaci di evocare una quantità di suggestioni e rimandi al mondo fantastico.

Al secondo piano del Centro Congressi Piero Martinetti, dopo anni di oblio torna all’attenzione del grande pubblico la mostra permanente delle “ceramiche sonore”, ovvero la collezione dei fischietti in terracotta  e smaltati, donati alla Città da Clizia, il grande ceramista Mario Giani. Un’occasione unica per ammirare tanti piccoli capolavori dell’arte popolare e naif in attesa della loro risolutiva sistemazione museale. l’insieme conta circa 3000 pezzi. Sono ceramiche sonore accuratamente catalogate provenienti da tutto il mondo. Dopo un’attenta e accurata selezione,  sono esposti circa cinquecento pezzi. Uno più curioso dell’altro.

Quindi si scende al primo piano del Centro Congressi Piero Martinetti dove vi è un altro doveroso omaggio, a vent’anni dalla scomparsa, a Nicola Mileti, storico, indomito e infaticabile curatore delle mostre della ceramica di Castellamonte, dal 1981 al 2001. Grande appassionato d’arte, egli stesso artista, ceramista e grafico. Grazie al suo impegno Castellamonte può vantare di aver avuto la presenza di grandissimi artisti italiani ed internazionali, come Carlo Zauli, Nino Caruso e Arnaldo Pomodoro con il suo ardito ed originalissimo “Arco in Cielo”. Tale opera a pieno titolo può essere considerata l’emblema della Città di Castellamonte.

Sullo stesso piano, accanto alla Mostra su Nicola Mileti, un altro omaggio-ricordo al Sindaco Carlo Trabucco e alle prime mostre della ceramica svoltesi dal 1961 in poi.

In ultimo al piano terra del Centro Congressi Martinetti, come buona consuetudine, il C.N.A.  con le sue ceramiche da “indossare” chiude l’insieme espositivo delle numerose mostre, che per la sua sessantesima edizione si è voluto particolarmente ricco e prestigioso.

Giuseppe Bertero

GLI EVENTI COLLATERALI

 

– SABATO 21 AGOSTO

ore 17:00 – Piazza Martiri Libertà

Cerimonia di inaugurazione
60a MOSTRA DELLA CERAMICA

Apertura 22 agosto – 12 settembre
Ingresso gratuito con Greenpass nei 7 punti espositivi.

ore 21:00 – Rotonda Antonelliana

ORCHESTRA MELOS
Concerto di musica classica

 

– VENERDÌ 27 AGOSTO

ore 18:00 Castello di Castellamonte

Inaugurazione mostra MOSTRA DI PITTURA di RENATA RYCHLIK
“Da Cracovia al Castello di Castellamonte”.

Aperta nei fine settimana.

 

– SABATO 28 AGOSTO

ore 16:30 – Casa Gallo

CONVEGNO
“Le ceramiche antiche nei ritrovamenti archeologici dell’Alto Canavese”

 

– DOMENICA 29 AGOSTO

ore 9:00 Fraz Campo e Muriaglio

CAMMINATA ENOGASTRONOMICA

1a edizione. 8 tappe ristoro tra le colline ed i sapori di Camur.
Iscrizione Adulti € 20 – Ragazzi 7-12 anni: € 10 – Bimbi fino a 5 anni gratis
Posti disponibili: 450 max
In caso di maltempo la camminata verrà positicipata alla domenica successiva.

 

– VENERDÌ 3 SETTEMBRE

ore 18:00 – Casa Martinetti, Spineto

Breviario spirituale
Vita e opere di Piero Martinetti

Conversano:
Maria Cristina Fenoglio Gaddò (Fondazione Casa e Archivio Piero Martinetti), Valerio Giacoletto Papas (filosofo) e Marco Peroni (Pubblico-08).
Letture di Claudio Bovo
Il filosofo Piero Martinetti fu per lunghi anni professore all’Università di Milano e amava definirsi “cittadino europeo nato per caso in Italia”. Tuttavia ebbe sempre un legame fortissimo con la terra canavesana: nacque a Pont Canavese, visse a lungo a Spineto di Castellamonte, lontano “dai rumori del mondo”, dopo il rifiuto di prestare giuramento al regime fascista nel 1931. Conversazione e letture mettono al centro dell’appuntamento le parole tratte dal suo Breviario spirituale: alla ricerca del pensiero di Piero Martinetti, delle sue possibili declinazioni nella vita di tutti i giorni, in un viaggio di sorprendente modernità.

ore 21:00 – Rotonda Antonelliana

CONCERTO HARMONIES ENSEMBLE

Renzo Olivetto Baudino (tromba), Paolo Bellino (organo e tastiere), Gualtiero Gianola (voce), Luca Sartor (arrangiamenti e tuba)

 

– SABATO 4 SETTEMBRE

ore 21:00 – Ex Caricatore presso stazione

ARTISTI DI STRADA

 

– DOMENICA 5 SETTEMBRE

dalle ore 9:00 – concentrico

MANGIAR PER VIE E BÖN PAT

Degustazioni dei ristoratori nelle vie del centro storico.

 

– MARTEDÌ 7 SETTEMBRE

ore 21:00 – Centro Congressi Martinetti

VERSO IL MUSEO A CIELO APERTO

Presentazione del censimento della ceramica castellamontese.

 

– GIOVEDÌ 9 SETTEMBRE

ore 21:00 – Centro Congressi Martinetti

CARLO TRABUCCO – DIARIO DI UN SINDACO

Presentazione dei diari del Sindaco che ha inventato la Mostra della Ceramica

 

– VENERDÌ 10 SETTEMBRE

ore 18:00 – Orto Sociale

Giocare con la Natura è una cosa seria!!

Programma:
dalle 15:30 Torneo di calcio balilla e mimi basket
ore 18:00 – Inaugurazione dei nuovi arredi allo spazio di Camillo
ore 21:00 – proiezione del film “2040 – Salviamo il pianeta!”

 

– SABATO 11 SETTEMBRE

ore 21:00 – Rotonda Antonelliana

CONCERTO DELLA BANDA MUSICALE DI CASTELLAMONTE

 

– DOMENICA 12 SETTEMBRE

ore 21:00 – Rotonda Antonelliana

FANFARA NAZIONALE DELLA C.R.I.

Concerto diretto dal Maestro Giuseppe Cortese

Scarica il pieghevole
Orchestra melos
mostra pittura Rychlik
Camminata enogastronomica
Harmonies Ensemble
MANGIAR PER VIE 2021
Shezan il genio - Circo Wow

PUNTO ESPOSITIVO DEI PRODOTTI TRE TERRE CANAVESANE

Per tutta la durata della 60a Mostra della Ceramica di Castellamonte, nella centralissima via Educ è stata allestita una vetrina dei prodotti titpici delle Tre Terre Canavesane. Questi i produttori che hanno lasciato i loro prodotti ed i loro riferimenti nello spazio gentilmente offerto gratuitamente dalla famiglia Curcio:

Spazio espositivo produttori Tre Terre Canavesane

La Promozione della 60a Mostra ha raggiunto anche Milano



Volete restare in contatto con le Tre Terre Canavesane?

Scriveteci una mail a: info@treterrecanavesane.it e vi invieremo tutte le informazioni
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